venerdì 2 febbraio 2018

KISS ME LICIA - LOVE ME KNIGHT (by Lotal)


KISS ME LICIA



Love Me Knight


Manga e musica sono da sempre stati un connubio perfetto, basti pensare a manga famosi come Nana o il più recente Suzuka. Molti artisti si sono interessati a questo duo ma uno dei pionieri è stata Kaoru Tada con il suo manga di successo Love me Knight, conosciuto da noi con il nome di Kiss me Licia. Pubblicato nell’82, rappresenta uno spaccato della cultura rock dell’epoca in Giappone con toni leggeri grazie ad un disegno semplice e funzionale. Attraverso le storie dei nostri protagonisti scorgiamo il contrasto dell’epoca tra la cultura classica giapponese e quella più americana portata nel sol levante attraverso un mondo nuovo, quello della musica rock. Un palco che diventa un mondo fatto di tournee, di incisioni di dischi, di fan spesso ossessivi e di problemi con i propri collaboratori; il tutto vede protagonisti i Beehive una band di Osaka e alcune persone intorno a loro. Per rappresentare in modo più accurato questa realtà l’autrice si rivolse a cantautori dell’epoca, infatti tutti i testi delle canzoni contenuti nell’opera sono frutto di collaborazioni con questi.



 Love me knight è uno shoujo, un manga per ragazze che generalmente tratta di storie d’amore, infatti l’altra faccia della narrazione è incentrata sulla relazione tra il personaggio di Go (Mirko) e Yaeko (Licia). Quest’ultima non rappresenta il classico archetipo della “principessa” ma piuttosto quella della ragazza “acqua e sapone” alla quale le lettrici sono più inclini a trovare punti di contatto. Nonostante larga parte della vicenda sia incentrata su detta storia d’amore i personaggi secondari sono anche loro ben caratterizzati attraverso storie corali, delle volte anche divertenti.


Nell’84 venne prodotto l’anime che ebbe straordinario successo in Italia( tanto da produrre tre serie tv con protagonista Cristina D’Avena nei panni di Licia)  e che invece, in madrepatria, ha lasciato indifferente il pubblico per le enormi modifiche apportate sia alla trama che al design dei personaggi(Licia come vediamo pure nella sigla originale in realtà nel manga è bionda) ricevendo critiche da più fronti per aver  snaturato l’opera fino a trasformarla in una sorta di alternativa all’originale.



Love me Knight in conclusione è un ottimo shoujo manga che non perde il suo stile neanche dopo tutti questi anni come d’altronde anche l’anime, ma a mio avviso vanno considerate come due ottime opere simili; non identiche.

Voto manga: 8
Voto anime :7,5


By Lotal