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domenica 19 febbraio 2017

CONTARE CON LE DITA IN GIAPPONE

LO STRANO MODO DI CONTARE DEI GIAPPONESI

Sapevate che in Giappone si conta al contrario?



Avete mai visto un giapponese contare con le dita?
Chi di voi lo avrà visto sarà rimasto colpito perché contano… al contrario.
Mi spiego meglio, noi “occidentali” partendo dal pugno chiuso alziamo le dita una ad una per contare.
Ad ogni dito alzato: un numero. I Giapponesi no!


Sono sempre più convinto che la loro mente sia stata concepita per funzionare al contrario rispetto alla nostra (o la nostra rispetto alla loro): 
leggono e scrivono da destra a sinistra, aprono i libri da quella che per noi è la fine (avete presente i manga?), girano le chiavi dalla parte opposta (se avete una macchina giapponese sapete di cosa parlo), aprono i rubinetti abbassando la leva e non alzandola (anche se dopo il terremoto di Kobe stanno cambiando quest'abitudine) e contano al contrario. 

Come?
Semplice: a mano aperta cominciano a togliere un dito alla volta, partendo dal pollice.
In pratica: 4 dita alzate ed un pollice chiuso vuol dire 1! 
3 dita alzate e pollice e indice chiusi vuole dire 2, e così via.
No, non vi sto prendendo in giro!
Pare che questo modo permetta di contare fino a 10 utilizzando una sola mano: il 6 si fa con il pugno chiuso ed il mignolo alzato.
In pratica, chiuse tutte le dita al 5, si ricomincerebbe ad aprirle dall’ultima chiusa, fino al 10 che sarebbe a mano completamente aperta (come il nostro 5).
In questo modo, con 2 mani, possono arrivare a contare fino a 20.


La cosa però cozza un po’ con il loro modo di indicare i numeri.
Faccio un esempio: per indicare il numero 7, noi “occidentali” utilizziamo 2 mani: una con 5 dita alzate ed una con 2 dita alzate.
In Giappone invece, le due dita per indicare il 2 vengono posizionate sul palmo dell’altra mano aperta ad indicare il 5.


Perché?
Non ho trovato risposta da nessuna parte e nessun giapponese che conosco è mai riuscito a darmene una; ma più conosco questo popolo e più mi rendo conto che il loro ragionamento, il loro modo di pensare e di riflettere, è completamente diverso dal nostro.
Come se i meccanismi mentali e di logica fossero presi da un diverso punto di vista, con un differente approccio. In pratica affrontano ogni tipo di questione con un'altra forma mentis rispetto a noi italiani.
Chi vive in Giappone sa di cosa sto parlando; tutti gli altri non devono far altro che provare.

E perché per contare il numero 7 hanno 2 dita alzate, mignolo ed anulare (che poi è lo stesso che contare il 3) e per indicare il numero 7 ne alzano effettivamente 7?
Misteri della fede...

Ma se così non fosse non sarei qui a scrivere un blog sulle stranezze del Giappone e magari avrei anche dato un senso alla mia vita, no?

giovedì 16 febbraio 2017

GLI OCCHI A MANDORLA

TUTTO IN UNO SGUARDO

Perché gli asiatici hanno gli occhi a mandorla? Da cosa dipende?



Sono sempre stato affascinato dagli occhi a mandorla. Sin da bambino.
Ricordo che guardavo film con mia madre e le chiedevo perché gli asiatici avessero quella particolare forma degli occhi.
"Probabilmente a causa del freddo" mi rispondeva ogni volta.
A scuola poi, tra amici, vi era sempre la solita risposta:
Perché mangiano tanto riso e poi quando vanno al bagno devono spingere talmente forte che gli si deformano gli occhi. In pratica la stitichezza (o cacca dura in medichese) avrebbe causato gli occhi a mandorla.
Ok, per chi di voi avesse creduto a questa storiella, ho una brutta notizia. È vera quanto che il mio nome è Giangiacomo; e non lo è!!!
Col tempo e con qualche lezione di antropologia in più sulle spalle ho finalmente avuto la risposta esaustiva che cercavo da sempre.

In fin dei conti mia madre aveva ragione: la razza asiatica nasce in Siberia e, così come la razza nera ha capelli ricci e pelle nera per proteggere il cervello e cute dal troppo sole, così la razza asiatica ha modellato la forma dell'occhio al freddo ed alla neve. Le folate di vento, le intemperie ed il riverbero accecante dei raggi solari sulle bianche distese ghiacciate avrebbero modificato così l'occhio asiatico per sempre. Provate a stare voi per migliaia di anni con gli occhi socchiusi a causa di vento gelido, neve e troppa luce, e voglio vedere se non vi viene 'na semiparesi.
(Quanti di voi ci stanno provando in questo momento?)



Anche il colore ha più o meno lo stesso senso evolutivo. Non è che un giorno il padreterno si è svegliato ed ha detto: "quest'anno va di moda il nero! Famo gli occhi neri un po' a tutti" (devo ancora capire perché nel mio immaginario, Dio veste una toga bianca ed ha accento romano).
È risaputo che alle basse latitudini l'iride è pigmentata di melanina (pigmento bruno) a causa del sole e della luce; come la pelle. Lo stesso dicasi per le popolazioni asiatiche (soprattutto del sudest dell'Asia) in cui anche la pelle ha una maggiore componente melanocitaria.


In questa foto vi mostro alcuni tipi d'occhio asiatico e la loro diversa forma.

Ma allora perché gli anime hanno occhi tondi e grandissimi?
Perché i giapponesi non amano particolarmente il loro taglio degli occhi e preferiscono occhi più grandi e più rotondi (sciocchi!!!). Inoltre, soprattutto all'inizio della diffusione di anime e manga, per rendere il prodotto appetibile anche ai mercati stranieri, vi era bisogno di un disegno ed una caratterizzazione dei personaggi che permettesse anche al pubblico occidentale di identificarsi nei loro eroi preferiti.


Anche le modelle e le attrici più famose hanno occhi più grandi e più tondi della media nazionale, proprio perché i giapponesi trovano più attraente questo tipo di occhio.
Negli ultimi anni, inoltre, le ragazze meticce (con un genitore giapponese e l'altro straniero) stanno monopolizzando passerelle e programmi TV perché ritenute più belle delle normali ragazze giapponesi. È anche vero, però, che nella società resiste ancora un po' di "involontario razzismo" per il quale un meticcio non sarà mai considerato totalmente alla pari di un giapponese puro.

Questa cosa sta finalmente cambiando, soprattutto grazie alle nuove generazioni che sono molto più globalizzate ed aperte. Il futuro sembra roseo... Il prossimo passo sarà farli ricredere anche sulla loro convinzione che noi occidentali abbiamo una scarsa igiene personale; un passo per volta.